giovedì 31 marzo 2016

Nido di spaghetti con pomodoro e basilico tutti fritti!


Qualche settimana fa, lo chef Luca Giannone del ristorante Al Galù di Scicli, aveva lanciato la proposta di creare un piatto con pasta, pomodoro e basilico per un contest che si chiama #monsterchef.
Non si vince nulla, ma è divertente spremere le meningi per presentare qualcosa di carino e possibilmente diverso.
L'idea mi è piaciuta e ho deciso, tempo permettendo, di partecipare.
Avrei voluto realizzare un piatto più ardito, purtroppo mi sono mancate le materie prime per poter concretizzare l'idea e, alla fine, ho optato per qualcosa di decisamente meno pretenzioso.
La storia narra che i deportati politici che venivano estradati a Ustica si preparassero la pasta con i pomodori fritti.
A questo punto mi son detta: perché non fare tutto fritto?
E così ho proceduto.

Ingredienti

220 grammi di spaghetti senza glutine
1/2 kg di datterini ben sodi
foglie di basilico
olio evo
olio d'arachidi
2 uova
pangrattato senza glutine quanto basta

Procedimento

Cuocere gli spaghetti e lasciarli al dente.
Recuperarli con le pinze e amalgamarli alle uova sbattute.
Passarli nel pangrattato e con l'aiuto di pinze e colino, arrotolarli per formare un nido.
Tuffarli in questa forma dentro l'olio d'arachidi bollente uno alla volta.
Scolarli e asciugarli dall'olio in eccesso (se avrete portato l'olio alla giusta temperatura non ce ne sarà bisogno).
Devo risultare ben croccanti ma non bruciati.
Nel frattempo, in un'altra padella friggere prima il basilico e poi i pomodorini interi. Pochi minuti altrimenti i pomodorini si squagliano!

Composizione

Disporre nei piatti i cestini, sopra i pomodorini e le foglie di basilico.
A piacere spolverizzare di pepe.