giovedì 4 dicembre 2008

Busiate alla crudaiola con pescespada


Prendete i pomodori di Vita e Salvo (che gentilmente ringrazio per la donazione) e una fetta di pescespada che mio padre ha deciso di comprare senza consultare le voglie di mia madre.
Fate in modo che la fetta di pescespada vi rimanga sul groppone (possibilmente dopo una lite) e lasciatela nel frigo tutta la notte, pensando che l'indomani non vedra' la vostra bocca, ma la pattumiera.
Nel frattempo, fate in modo che passi una settimana dalla cospicua donazione di pomodori e, per non fargli seguire la strada del pescespada, tagliateli a cubetti e metteteli a marinare con olio abbondante, aglio abbondantissimo finemente tritato, basilico e menta spezzati a mano, sale e peperoncino e lasciatelo accanto al pesce nel frigo.
All'alba, muovetevi verso il vostro paesino per fare il prelievo di sangue.
Ma visto che ci siete, fermatevi dal pastaio per chiedere, se per sbaglio, quella mattina hanno fatto le busiate (o anche i maccheroncini volendo).
Alla risposta affermativa, esultate almeno quanto me (mi raccomando: e' importantissimo per la perfetta riuscita della ricetta)
A questo punto, non vi resta che tornare gioiosi a casa con la vostra conquista e la ricetta gia' in mente, pronta per finire sul tavolo.

Per due persone ho usato circa 200 g di busiate e la marinata con 6 pomodori + 1 fetta di pescespada gia' arrostito + 10 mandorle tritate

Fate lessare le busiate lasciandole toste al palato. Mettete sul fondo del piatto parte del pomodoro gia' condito (altrimenti fatelo al momento seguendo le indicazioni sopra descritte), versate sopra la pasta, aggiungete un altro po' di sughetto della marinata, qualche altro cubetto di pomodoro, pezzetti di pesce, le mandorle e per completare le foglioline di basilico.