mercoledì 3 dicembre 2008

Rose di gamberi marinati in vinaigrette al cardamomo




Questa ricetta, semplicissima, e' solo giocata su una presentazione un po' piu' particolare.
Nasce da una chiacchierata con Marcello Valentino, che mi ha assistita per la realizzazione della cena di ieri sera (anzi colgo l'occasione per ringraziarlo ancora per il tempo che mi ha dedicato e per le idee/consigli che mi ha dato).

Metto cosi' come ho fatto io, quindi, non so, in realta', se e' cosi' come avrebbe fatto lui, perche' non mi ha dato una vera e propria ricetta, ma un "canovaccio" da seguire.

Ingredienti per 7/8 persone:

2 finocchi
700 g di gamberi (se gia' senza testa, altrimenti dovrete aumentare la quantita' fino ad un kg)
1 cipolla di tropea
2 arance
qualche fettina di acciuga
qualche fiore di cappero di pantelleria

per la vinaigrette di cardamomo:
3 o 4 semi di cardamomo schiacciati e passati al tritatutto
4 cucchiai di aceto balsamico antico di modena + 1 cucchiaio di aceto di mele
olio evo per emulsionare secondo gusto (io ho usato nocellara del Belice)
sale e pepe

Passate i semi di cardamomo al tritatutto.
Fate sciogliere il sale (un pizzico) negli aceti e aggiungete, nel mixer, gli altri ingredienti versando l'olio lentamente, a lame ruotanti, come per fare la maionese (ma non deve diventare della stessa consistenza!).
Sbucciate i gamberi e lasciateli interi a marinare nella vinaigrette.
tagliate finocchi e cipolla a fettine da 2/3 mm. Sbucciate a vivo le arance e tagliate a spicchi non troppo larghi.

A questo punto, prendete delle coppette o delle scodelle e disponete i finocchi tagliati a ventaglio (per me sono bastati tre fette a coppa) e, se necessario, utilizzate le parti rotte, come fondo. Disponete al centro i gamberi scolati dalla marinata a due a due, gli uni sopra agli altri fino ad arrivare quasi al bordo (dovrebbero bastarne 6, ma se scegliete di farne 4, penso che andra' bene comunque: dipende da quanto grandi sono i gamberi).
Attorno ai gamberi, mettete le arance, come se fossero petali di un fiore. Arrotolate su se stessa la fetta di acciuga e ponetela al centro della corona di gamberi (deve simulare il bocciolo di una rosa).
Per concludere, prendete una fetta di cipolla di tropea e mettetela a bordo della coppa e cosi' pure per i capperi di pantelleria (Marcello mi aveva detto di mettere la cipolla al centro, sopra all'acciuga, ma non mi piaceva come effetto visivo e siccome, comunque, il colore e l'abbinamento di gusto erano comunque molto belli, ho deciso di tenerla, ma metterla di lato, come se fosse un petalo impazzito).

Servite a parte la vinaigrette per lasciar scegliere ai commensali quanta versarne sulla loro porzione di antipasto.

Per quanto sia, effettivamente un piatto giocato tutto sulla presentazione, (se volete provare i sapori assieme, potete comunque metterli su un piatto e vi giuro che vi piaceranno lo stesso!), tutti erano davvero entusiasti (ed io davvero soddisfatta).