lunedì 8 dicembre 2008

Tempura di gamberi e verdurine in giacca di cocco


Dedico questa ricetta al maestro che me l'ha ispirata
Terzo compito di Riccardo: il cocco nel secondo

Questo, per me, e' stato davvero difficile e forse non perfettamente riuscito.
Dico cosi' perche', per quanto sia stato buono, non mi ha fatto impazzire (lo dico sinceramente).
Francesco ha apprezzato nonostante non ami il cocco e ha spazzolato la sua porzione piu' quello che era avanzato.
Io mi sono mantenuta cauta... ma credo sia perche', comunque, a me le cose fritte non fanno impazzire.
Il primo errore che ho commesso e' stato non utilizzare una wok: probabilmente anche questo ha inciso sul risultato.
Il fritto comunque era perfettamente asciutto e cristallizato.
Cioe', alla fine, era proprio quello che avevo pensato e sapevo gia' che non era un piatto che avrei scelto di mangiare al ristorante, ma non avrei mai preso nulla col cocco.
Infine, probabilmente, ho sbagliato a non aggiungere un porro alle verdure pastellate: sentivo che mancava proprio quel sapore li'.

Detto cio', eccovi la ricetta

Ingredienti

4 gamberi a testa + 2 o 3 gamberetti
una carota tagliata a julienne
taccole
fagiolina bianca e verde
pannocchiette
carciofini tagliati in 4
(a questo punto, voi aggiungete pure degli anelli di porro!)

100 g di cocco rape'
4 albumi
1 cucchiaio di acqua
1 pugnetto di farina 00
sale e pepe

accompagnamento: salsa teriyaki e soya bio

preparate le verdurine e sgusciate i gamberi avendo cura di lasciargli la coda.
montate leggermente gli albumi e aggiungete il cocco: otterrete una miscela non appiccicosa ma morbida. Aiutandovi con le mani, fatela aderire al gambero come se avesse un pellicciotto addosso.
Con quella che vi avanzera', mescolatelo a un po' di acqua e farina e otterrete una pastella. Passatevi dentro le verdurine.
A questo punto, preparate un pentolino con olio caldo e immergetevi le verdure, facendo attenzione a non bruciarle (devono rimanere chiare).
Serviteli sopra a una sfoglia di lenticchie cosi' preparata.
Preparate una zuppa di lenticchie come da vostra abitudine con 50 g di prodotto crudo, mezza carotina, mezzo scalogno, mezza costola di sedano. Scolatele, aggiungete un uovo intero + un po' di parmigiano + un po' di crackers triturati (vanno bene anche i grissini oppure del pangrattato).
Stendete sulla placca da forno ricoperta di carta e fate cuocere in forno a 180° per 20 minuti (di piu' se lo volete piu' croccante).
Ritagliate mentre e' ancora caldo come preferite.
In alternativa, se la tempura dovesse essere un antipasto, potreste usare questo metodo per fare delle coppette o delle crostatine, riempendo dei contenitorini.